Le indagini dell’investigatore privato sulla scena del crimine

Le indagini dell’investigatore privato sulla scena del crimine

L’Investigatore Privato sulla scena del crimine:
come opera e l’importanza delle prove

A cura di Giulia Ruggiu (CIIE)

Investigatore Privato Tirocinante
Master in Psicologia, Criminologia Clinica e Psicologia Giuridica ad indirizzo Famiglia e Minori

 

Ogni scena del crimine è unica e richiede un approccio professionale e competente da parte dell’investigatore privato.

Un Investigatore Privato deve essere un professionista qualificato e autorizzato, in grado di svolgere indagini accurati per raccogliere prove e scoprire la verità.

Alcune serie televisive spesso presentano l’immagine dell’Investigatore Privato come un personaggio eroico e solitario, ma nella realtà, si tratta di un professionista che lavora con metodi scientifici e rigorosi per raccogliere informazioni.

Sebbene la figura dell’Investigatore Privato sia spesso idealizzata, è importante ricordare che il suo ruolo è quello di raccogliere e interpretare prove in modo da supportare la risoluzione di casi complessi.

La Raccolta delle Prove sulla Scena del Crimine

Quando un investigatore privato arriva sulla scena di un crimine, il primo passo è comprendere la natura del reato e identificare gli elementi di prova disponibili.

Inizialmente, la raccolta di prove è un processo cruciale che richiede una grande attenzione ai dettagli, poiché ogni elemento potrebbe essere decisivo per la risoluzione del caso.

Ad esempio, se ci si trova in un’area aperta, condizioni meteorologiche avverse potrebbero complicare le indagini, ma un investigatore esperto è preparato a lavorare anche in queste circostanze.

Gli strumenti principali per raccogliere prove includono fotografie, filmati, e le dichiarazioni di eventuali testimoni oculari che possono aver assistito all’evento. È essenziale raccogliere tutte le prove senza compromettere la loro integrità.

Collaborazione con le Forze dell’Ordine

In molte situazioni, l’investigatore privato lavora in stretta collaborazione con le forze dell’ordine.

Questo tipo di collaborazione è particolarmente importante quando le prove devono essere trattate con particolare attenzione per evitare la contaminazione.

L’investigatore deve rispettare sempre le normative legali e il codice deontologico professionale, garantendo che tutte le informazioni raccolte siano trattate in modo corretto.

Se necessario, tracce di sangue, segni lasciati dai pneumatici o qualsiasi altra evidenza deve essere raccolta e conservata correttamente, evitando che vada persa o compromessa.

Il Ruolo dei Cani Molecolari nelle Indagini

Un aspetto interessante delle indagini forensi è l’uso dei cani molecolari, in particolare dei Bloodhound, noti anche come cani di Sant’Uberto. Questi cani sono estremamente abili nel fiutare tracce biologiche, come il sangue o altri indizi lasciati dal colpevole. Un esempio famoso di utilizzo di questi cani è stato il caso di Yara Gambirasio, dove il cane Piergiorgio, del Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche, è stato impiegato nelle ricerche.

I cani molecolari, grazie al loro fiuto infallibile, sono strumenti indispensabili per le forze dell’ordine e possono essere determinanti per la risoluzione di casi complessi. Il loro intervento è fondamentale in molte situazioni, come la ricerca di persone scomparse o la rilevazione di sostanze stupefacenti. L’addestramento di questi cani, chiamato Mantrailing, è un processo lungo e complesso che richiede dedizione e competenza.

L’Addestramento dei Cani Investigatori

L’addestramento dei cani molecolari è un processo che richiede tempo e competenza da parte dell’addestratore. Il Mantrailing è una disciplina antica che risale all’epoca degli schiavi e che veniva utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale per rintracciare soldati feriti. I cani vengono addestrati a seguire tracce biologiche, utilizzando il loro olfatto straordinario per scoprire indizi vitali per le indagini.

La Figura dell’Investigatore Privato e il Reperimento delle Prove

Inoltre, è importante comprendere che l’investigatore privato svolge un ruolo fondamentale nel reperire prove legali che possano essere utilizzate in tribunale. Il suo lavoro deve rispettare le normative legali e il codice deontologico, assicurando che le prove siano raccolte in modo corretto e che la privacy delle persone coinvolte venga rispettata. L’investigatore privato è anche una figura importante quando si tratta di indagini relative a crimini complessi o casi di scomparsa.

Conclusioni

Se necessitate di chiarimenti o avete bisogno di supporto per un’indagine, il nostro studio è a vostra disposizione. 

Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitate a contattare Studio Masile Investigazioni. La nostra agenzia investigativa è pronta a fornirvi suggerimenti mirati e ad accompagnarvi, passo dopo passo, verso la protezione della vostra futura relazione di coppia.

La nostra Agenzia Investigativa è associata a Federpol e rispetta rigorosamente il codice deontologico e le normative sulla protezione dei dati personali.

STUDIO MASILE INVESTIGAZIONI SRLS

Via San Lucifero, 59 - 09125 Cagliari  - Tel. 070.270010 -   P. IVA 03792660924
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Le truffe dell’amore

Le truffe dell’amore

Le Truffe dell’amore sui Social: come riconoscerle e difendersi

A cura di Giulia Ruggiu (CIIE)

Investigatore Privato Tirocinante
Master in Psicologia, Criminologia Clinica e Psicologia Giuridica ad indirizzo Famiglia e Minori

Oggi trattiamo un argomento molto attuale, strettamente legato alle indagini prematrimoniali e che riguarda tutti noi, in particolare gli utenti dei social networks.

Le truffe dell’amore sono un fenomeno in costante crescita, e sono spesso perpetrate da truffatori e truffatrici online che sfruttano l’emotività delle persone per ingannarle.

Cos’è una truffa dell’amore?

Si tratta di azioni fraudolente in cui i truffatori costruiscono relazioni amorose fittizie su piattaforme online, come Facebook, Instagram, o siti di incontri. L’obiettivo principale è quello di guadagnare la fiducia della vittima, ingannandola con false promesse e creando legami emotivi falsi. Questi truffatori spesso si fanno passare per manager di successo, professionisti di alto livello o persone con grande disponibilità economica.

Le vittime ideali di queste truffe sono quelle persone che, dopo una delusione sentimentale, cercano di ricostruire la loro vita amorosa. Utilizzando una psicologia mirata e profili curati nei minimi dettagli, i truffatori riescono a manipolare la fiducia degli altri, suscitando un forte coinvolgimento emotivo.

Come riconoscere una truffa amorosa sui social?

In un mondo sempre più connesso, molti di noi sono diventati più esperti nel riconoscere i profili falsi e le truffe amorose sui social. Tuttavia, i truffatori moderni sono sempre più abili nel mascherare le loro vere intenzioni. Ecco alcuni segnali per aiutarti a riconoscere una truffa amorosa:

  1. Dubbi sul profilo: Se un profilo sembra troppo perfetto o le informazioni sembrano inconsistenti, potrebbe trattarsi di una truffa.
  2. Trappole emotive: I truffatori sfruttano le emozioni per entrare in sintonia con le vittime. Se ti senti sopraffatto da un’attenzione eccessiva, fai attenzione.
  3. Amore improvviso: Se qualcuno si dichiara innamorato di te molto rapidamente, senza che ci sia stata una conoscenza adeguata, potrebbe essere un tentativo di truffa.
  4. Relazioni a distanza: Spesso i truffatori si presentano come persone di successo che vivono lontano e iniziano una relazione a distanza, chiedendo aiuto economico o favori.
Come proteggersi dalle truffe amorose sui social?

La prima regola per evitare le truffe dell’amore è utilizzare sempre il dubbio quando interagisci con persone che non conosci bene. Se qualcosa ti sembra strano, non esitare a fare domande o a chiedere aiuto a esperti.

Inoltre, se sospetti di essere vittima di una truffa, è fondamentale non inviare denaro o informazioni personali. Se hai il minimo dubbio, rivolgiti al nostro studio. Siamo esperti nelle indagini pre matrimoniali e possiamo aiutarti a fare le scelte giuste per proteggerti dalle truffe online.

Operiamo su tutto il territorio nazionale, rispettando il codice deontologico e facendo parte di Federpol, l’associazione che riunisce i migliori professionisti del settore.

Perché rivolgersi allo Studio Masile Investigazioni
  • Esperienza pluridecennale: da oltre 50 anni, lo Studio Masile offre competenze consolidate in ambito investigativo.
  • Professionalità certificata: l’agenzia è associata Federpol e opera nel rispetto del codice deontologico e della normativa sulla protezione dei dati personali (privacy).
  • Specializzazione nel diritto di famiglia: ampia esperienza in questioni legate a separazioni, divorzi, affidamento figli e tutto ciò che attiene alle relazioni familiari.
  • Copertura regionale e nazionale: lo Studio è in grado di operare su tutto il territorio regionale e in tutta la penisola, garantendo un servizio capillare e tempestivo.
  • Rispetto della riservatezza: tutti i dati raccolti vengono trattati in modo confidenziale, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Conclusioni

Le truffe dell’amore sui social sono un pericolo reale e in aumento. Tuttavia, con le giuste precauzioni e una buona dose di scetticismo, è possibile difendersi. Se hai dei dubbi su una persona con cui stai  interagendo online, non esitare a chiedere supporto e a fare un’analisi approfondita della situazione. Il nostro Studio è a tua  disposizione per aiutarti a identificare e prevenire le truffe online.

Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitate a contattare Studio Masile Investigazioni. La nostra agenzia investigativa è pronta a fornirvi suggerimenti mirati e ad accompagnarvi, passo dopo passo, verso la protezione della vostra futura relazione di coppia.

La nostra Agenzia Investigativa è associata a Federpol e rispetta rigorosamente il codice deontologico e le normative sulla protezione dei dati personali.

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Indagini prematrimoniali: che cosa sono e perché sono importanti

Indagini prematrimoniali: che cosa sono e perché sono importanti

A cura di Giulia Ruggiu (CIIE)

Investigatore Privato Tirocinante

Le indagini prematrimoniali rappresentano un servizio investigativo fondamentale per chi desidera tutelarsi da eventuali frodi sentimentali o da situazioni poco chiare prima di fare il grande passo del matrimonio. Con l’avvento dei social network e la facilità di conoscere nuove persone online, sono sempre più frequenti i casi di individui che fingono sentimenti, stato sociale o patrimoniale, con l’unico scopo di trarre vantaggio economico o affettivo.

Lo Studio Masile Investigazioni, con oltre 50 anni di esperienza, offre consulenza professionale e riservata in ambito investigativo, dedicando particolare attenzione alle problematiche legate alle relazioni prematrimoniali e al diritto di famiglia. Grazie a un approccio metodico e scrupoloso, l’agenzia supporta i propri clienti nel verificare l’affidabilità e la sincerità del futuro coniuge, evitando possibili truffe o inganni che potrebbero compromettere la vita di coppia.

Perché sempre più persone richiedono indagini prematrimoniali

1. Crescita dei social network

  • Le piattaforme social favoriscono incontri tra persone provenienti da contesti diversi, talvolta con passati difficili o reduci da relazioni complicate.
  • Dietro profili apparentemente innocui possono celarsi individui equivoci, pronti a fingere sentimenti e prospettare futuri rosei pur di ottenere vantaggi economici o beni di lusso.

2. Aumento delle frodi sentimentali

  • Alcune persone avviano relazioni con l’obiettivo di carpire denaro o altri beni.
  • Altri casi riguardano la scoperta di situazioni patrimoniali critiche (debiti importanti, pignoramenti in corso, ecc.) celate al futuro coniuge.

3. Tutela legale e prevenzione di reati

  • Fingere sentimenti per scopi illeciti può configurare i reati di truffa o circonvenzione di incapace (a seconda delle circostanze), perseguibili ai sensi dell’art. 640 del Codice Penale.
  • Le investigazioni prematrimoniali offrono un quadro completo della reputazione, della stabilità finanziaria e del vissuto del partner, consentendo di fare scelte consapevoli.
Quali informazioni si possono ottenere con le indagini prematrimoniali
  • Verifica delle dichiarazioni personali: si analizzano le informazioni fornite dal partner (nome, cognome, data di nascita, residenza, stato civile, ecc.).
  • Controllo di precedenti penali o civili: eventuali procedimenti giudiziari in corso o conclusi, precedenti denunce o condanne.
  • Verifica della situazione patrimoniale: presenza di debiti, pignoramenti, ipoteche o altri gravami economici.
  • Eventuali relazioni sentimentali parallele: la presenza di un partner ufficiale, figli non dichiarati o addirittura una famiglia “segreta”.
  • Abitudini e comportamenti a rischio: uso di sostanze stupefacenti, alcol, ludopatia o stili di vita non compatibili con una relazione stabile.
Come si svolgono le indagini prematrimoniali

1. Analisi preliminare

Lo Studio Masile Investigazioni, in accordo con il cliente, definisce le aree di interesse da approfondire (aspetti legali, patrimoniali, relazionali) e stabilisce gli obiettivi dell’indagine.

2. Raccolta delle informazioni

  • Verifica documentale: acquisizione e controllo di certificati, atti giudiziari, registri pubblici.
  • Monitoraggio sui social media: analisi dei profili e delle interazioni, per individuare possibili incongruenze tra dichiarazioni e realtà.
  • Indagini sul territorio: ove necessario, investigatori specializzati svolgono appostamenti e pedinamenti per rilevare comportamenti sospetti.

3. Elaborazione dei risultati
Al termine delle ricerche, l’investigatore fornisce al cliente un rapporto dettagliato, contenente prove documentali (foto, video, testimonianze, ecc.) che attestano o smentiscono la veridicità delle informazioni fornite dal futuro coniuge.

Perché rivolgersi allo Studio Masile Investigazioni
  • Esperienza pluridecennale: da oltre 50 anni, lo Studio Masile offre competenze consolidate in ambito investigativo.
  • Professionalità certificata: l’agenzia è associata Federpol e opera nel rispetto del codice deontologico e della normativa sulla protezione dei dati personali (privacy).
  • Specializzazione nel diritto di famiglia: ampia esperienza in questioni legate a separazioni, divorzi, affidamento figli e tutto ciò che attiene alle relazioni familiari.
  • Copertura regionale e nazionale: lo Studio è in grado di operare su tutto il territorio regionale e in tutta la penisola, garantendo un servizio capillare e tempestivo.
  • Rispetto della riservatezza: tutti i dati raccolti vengono trattati in modo confidenziale, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Conclusioni e contatti

Le indagini prematrimoniali costituiscono un supporto essenziale per valutare con serenità la solidità e la trasparenza di un rapporto prima di compiere passi importanti. Prevenire possibili truffe sentimentali o ritrovarsi in situazioni spiacevoli è possibile grazie al lavoro di professionisti esperti nel campo delle investigazioni.

Per ulteriori informazioni o per una consulenza personalizzata, non esitate a contattare Studio Masile Investigazioni. La nostra agenzia investigativa è pronta a fornirvi suggerimenti mirati e ad accompagnarvi, passo dopo passo, verso la protezione della vostra futura relazione di coppia.

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La validità della relazione investigativa nella separazione tra coniugi

La validità della relazione investigativa nella separazione tra coniugi

La validità della relazione investigativa nella separazione tra coniugi

A cura del dott. Brunello Masile, investigatore privato professionista, e della dott.ssa Giulia Ruggiu, investigatore privato tirocinante CIIE

Introduzione

Nelle cause di separazione giudiziale, è frequente che una delle parti si rivolga a un’agenzia investigativa per dimostrare i profili di addebito, come l’infedeltà o altre condotte lesive commesse dall’altro coniuge. La nostra Agenzia Investigativa, operante dal 1967 e specializzata nel diritto di famiglia, è in grado di fornire prove dettagliate e legalmente valide per sostenere la posizione dei nostri clienti.

La relazione investigativa: struttura e validità

Dopo aver concluso le attività di indagine, redigiamo una relazione dettagliata che include tutti gli elementi di prova raccolti durante l’investigazione. Questi documenti, qualificati come scritti provenienti da terzi, hanno un contenuto testimoniale e devono essere acquisiti nel procedimento mediante prova orale.

Ordinanza 16735/2020 della Suprema Corte di Cassazione

La validità probatoria della relazione investigativa è stata confermata dalla Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza 16735/2020. Questo pronunciamento ha sottolineato come il rapporto investigativo, supportato dalla testimonianza dell’investigatore in udienza, possa costituire un elemento decisivo nelle cause di separazione.

Un caso emblematico è quello di un’ex moglie che, grazie alla relazione dell’investigatore, ha dimostrato l’infedeltà del marito. Tale prova è stata accettata sia in primo grado che in Corte d’Appello, portando all’addebito dell’assegno di mantenimento all’ex marito.

La Corte ha ribadito che l’onere di dimostrare l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà spetta a chi richiede l’addebito della separazione, sottolineando l’importanza delle indagini svolte da professionisti qualificati.

Rispetto delle normative e tutela della privacy

La nostra Agenzia è associata a Federpol e si attiene rigorosamente al codice deontologico, nonché alle normative sulla protezione dei dati personali. Garantiamo un approccio etico e professionale in tutte le nostre attività investigative, operando su tutto il territorio regionale e nazionale.

Contattaci

Se hai bisogno di supporto per una causa di separazione o altre questioni legate al diritto di famiglia, la nostra Agenzia Investigativa è pronta ad aiutarti.

Contattaci per ricevere suggerimenti personalizzati e soluzioni su misura per le tue esigenze.

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Protezione e sicurezza appalti

Protezione e sicurezza appalti

Protezione e Sicurezza Appalti

Come interviene la nostra Agenzia Investigativa

A cura di Giulia Ruggiu (CIIE)
Investigatore Privato Tirocinante 

Lo Studio Masile Investigazioni offre servizi di indagine specifici per garantire la protezione e la sicurezza nei processi di aggiudicazione e gestione degli appalti.

Le nostre indagini permettono di verificare la situazione patrimoniale e la reputazione dei concorrenti, sia durante la fase di aggiudicazione che durante l’esecuzione dell’appalto.

Requisiti necessari per partecipare a una gara d’appalto

Per partecipare alle gare d’appalto pubbliche, le imprese devono soddisfare determinati requisiti previsti dalla legge, in particolare dall’articolo 80 del Codice dei Contratti Pubblici.

Questi requisiti includono:

  • Verifica dei requisiti di moralità, a cura dell’appaltante
  • Integrità e affidabilità professionale del concorrente

Lo Studio Masile Investigazioni svolge indagini complementari per approfondire la capacità e la correttezza professionale degli operatori economici coinvolti nelle gare d’appalto.

Le nostre verifiche forniscono un’analisi approfondita dei “dark spots” che potrebbero compromettere l’affidabilità di un’impresa.

Verifiche ex articolo 80 del Codice dei Contratti Pubblici

Le nostre indagini si concentrano su aspetti specifici richiesti dal Cliente, come la verifica della presenza di situazioni problematiche che possano influenzare negativamente l’affidabilità di un appaltatore.

In particolare, i nostri report dettagliati consentono di accertare se l’operatore economico partecipante a una procedura d’appalto sia coinvolto in situazioni come:

  • Procedura di liquidazione giudiziale (CCII) o liquidazione coatta
  • Stato di concordato preventivo
  • Procedimenti legali in corso che mettano in discussione la solidità finanziaria o l’integrità morale dell’impresa

Inoltre, le indagini mirano a verificare tentativi di influenzare il processo decisionale attraverso l’accesso improprio a informazioni riservate o l’invio di informazioni false o fuorvianti, che potrebbero compromettere l’esito della gara.

Indagini dettagliate per la sicurezza negli appalti

Il nostro servizio permette di ottenere un report preciso e completo riguardo l’appaltatore, evidenziando eventuali problematiche che possano aver causato la risoluzione di precedenti contratti per inadempimento o danni.

Le indagini vengono condotte con la massima discrezione e professionalità da un team altamente qualificato, specializzato in Sicurezza Industriale e Assistenza alle imprese.

Collaborazioni con importanti realtà industriali

Lo Studio Masile Investigazioni collabora con realtà industriali di rilievo, sia in Sardegna che nel nord Italia, contribuendo alla sicurezza e protezione nelle gare d’appalto e nei contratti commerciali.

Per maggiori dettagli sulle nostre attività, consulta la nostra news sullo spionaggio industriale.

Contattaci per una consulenza personalizzata

La nostra Agenzia Investigativa è associata a Federpol e rispetta rigorosamente il codice deontologico e le normative sulla protezione dei dati personali (privacy).

Se hai bisogno di una consulenza professionale per garantire la sicurezza nei tuoi appalti, contatta lo Studio Masile Investigazioni: siamo pronti a fornirti tutte le informazioni necessarie per una selezione sicura e corretta degli appaltatori.

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Alcune considerazioni sul delitto di Meredith Kercher

Alcune considerazioni sul delitto di Meredith Kercher

Oggi abbiamo il piacere di ospitare nel nostro sito un articolo della nostra nuova tirocinante la dott.ssa Giulia Ruggiu dal titolo “Alcune considerazioni sul delitto di Meredith Kercher” che peraltro, ha riguardato la dissertazione della sua tesi di laurea.

Quale titolare dello Studio vengo chiamato a fare “gli onori di casa”, pertanto, vorrei ringraziare la futura Collega, per il prezioso apporto, ma soprattutto, significarLe che gli onorati siamo noi.

Buona lettura a tutti i visitatori del nostro sito.

Alcune considerazioni sul delitto di Meredith Kercher

A cura di Giulia Ruggiu (CIIE)
Tirocinante nello Studio Masile Investigazioni

Tra l’uno e il due novembre 2007 a Perugia, la studentessa 21enne Meredith Kercher viene uccisa nella sua casa che condivideva anche con altre coinquiline.

Meredith portava i suoi anni con la fresca baldanza di chi ha tutta la vita davanti. Descritta dagli amici di sempre come precisa, riservata, riflessiva, gioiosa.

Gli indagati di questo efferato delitto sono tre persone: Amanda Knox, coinquilina della vittima – Raffaele Sollecito, partner di Amanda e Rudy Guede, un conoscente di Meredith e Amanda.

L’udienza dei tre inizia a settembre 2008, il gup accoglie la richiesta della difesa di procedere con il rito abbreviato per Rudy, che così otterrebbe, in caso di condanna, lo sconto di un terzo della pena.
Il Gup rinvia a giudizio per un processo ordinario, Amanda e Raffaele.

Il processo ordinario in primo grado di Amanda e Raffaele si celebra il 16 gennaio 2009.

Nelle udienze che si susseguono, emergono indizi di tracce forensi che proverebbero l’esecuzione del delitto da parte degli imputati, questa è l’impostazione accusatoria della procura.

Inoltre, i test effettuati dalla polizia scientifica superano l’esame dell’udienza preliminare, e si apre la strada per il rinvio a giudizio degli indagati e le udienze sono un continuo scontro tra periti: macchie ematiche, alleli e compatibilità.

La difesa di Sollecito, riguardo le prove forensi, ne contesta le modalità di repertazione e di analisi. In particolare rispetto al coltello, presunta arma del delitto, rinvenuto a casa di Raffaele. La difesa inoltre contesta il mancato rispetto dei protocolli internazionali nei processi di repertazione e conservazione.

La contestazione verte anche su un altro elemento di prova, il gancetto del reggiseno di Meredith: rivenuto dal RIS durante i primi sopralluoghi in via della Pergola, però repertato 46 giorni dopo. É da qui che la difesa adduce alla impossibilità di escludere che la traccia di DNA rinvenuta sul gancetto, derivi da una o più contaminazioni.

La difesa insiste sulla mancanza di un movente per Amanda e Raffaele, in effetti la procura, ricostruendo la biografia dei protagonisti si è parlato di vite sregolate da parte della procura, ma questo di certo non basta a classificare gli imputati come colpevoli.

Il movente, secondo il procuratore è un “festino erotico violento al quale volevano costringere Meredith”, quindi la ragione della morte di Meredith risiede esclusivamente nel perverso gioco sessuale di gruppo.

Tracce biologiche, alibi falsi, confessioni e ritrattazioni, sono questi gli elementi che l’accusa utilizza per collocare i tre nella villetta in via della pergola.
Non c’è una prova oggettiva che dimostri che i tre si conoscevano e/o che si fossero dati appuntamento per uccidere Meredith. I magistrati sono convinti che i tre entrarono insieme, la notte tra l’uno e il due novembre, nella villetta in via della pergola.

Nella ricostruzione della procura l’omicidio di Meredith fu premeditato e avrebbe dovuto essere un rito da celebrare in occasione della notte di Hallowen. Un rito sessuale e sacrificale che si potrebbe definire “casalingo, perché senza uno sfondo riconducibile all’esoterismo o al satanismo.

La teoria accusatoria della procura è in parte sostenuta dalle dichiarazioni di coinquiline e conoscenti di Meredith e non da prove forensi forti e non contestabili. Eppure il processo di primo grado si conclude con giudizio di colpevolezza per entrambi Amanda e Raffaele.

Come si è detto, specularmente, anche Rudy viene condannato, ma con la formula del rito abbreviato e quindi allo stato degli atti in udienza preliminare; e viene condannato a 30 anni di reclusione.

Nel dicembre del 2010 la Corte d’assise d’appello di Perugia riapre il dibattimento del processo a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox e dispone una nuova perizia ‘super partes’ per le tracce genetiche sul coltello e sul gancetto del reggiseno indossato dalla vittima quando venne uccisa.

I periti del nuovo processo sostanzialmente danno ragione alle istanze della difesa e cioè: il mancato rispetto dei protocolli di sopralluogo, nonché di raccolta e campionamento.

Per i periti, in riferimento al coltello è mancata l’applicazione delle cautele suggerite dalla Comunità Scientifica Internazionale.

Le prove cardini del processo del primo grado sono state distrutte.

Il 5 ottobre 2011 Amanda e Raffaele vengono assolti in secondo grado per non aver commesso il fatto, quindi con formula piena. 

Nel 2013 inizia il processo di appello e la Corte d’Assise nomina nuovi periti forensi disponendo l’effettuazione di nuove e ulteriori analisi peritali.
Questi concludono che “la valutazione complessiva delle risultanze interpretative poste in essere consente di supportare in maniera estremamente significativa l’ipotesi che il materiale genetico di Amanda Marie Knox sia presente nell’arma del delitto.”

La Corte di appello bis ha considerato Amanda e Raffaele ugualmente responsabili per l’omicidio di Meredith, in quanto “avevano posto in essere condotte idonee a realizzare il fine prefissato: quello di immobilizzare la vittima e usarle violenza. La decisione deriva da elementi plurimi e circondanti e sulla base di elementi indiziari di sicuro affidamento.”

Nel 2014 vengono depositati i ricorsi in Cassazione da parte di entrambi gli imputati contro la condanna, chiedendo l’annullamento della sentenza di appello bis e quindi l’assoluzione.

La Corte di Cassazione aderirà totalmente ai ricorsi, evidenziando “l’intrinseca contraddittorietà degli elementi probatori.”

Il 25 marzo 2015 comincia il processo in Cassazione che si conclude con l’assoluzione per i due imputati con la motivazione che non ci sono abbastanza prove per ritenerli colpevole oltre ogni ragionevole dubbio.

Le ambiguità però restano, una tra tutte è che alla fine della storia Rudy viene indicato come carnefice, è stabilito che non era da solo ma non sono mai state identificate o indagate altre persone.

Nella sentenza si stabilisce che le deposizioni fatte da Amanda e Raffaele riguardo i contatti avuti tra loro quella notte, non sono stati onesti e di questo è dato prova dai dispositivi cellulari in particolare, dal fatto che sono stati spenti la notte del primo novembre e riaccesi la mattina dopo nello stesso momento, ora e minuto.

Perché mentire se sono innocenti?
A questa domanda non c’è risposta.

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